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Serate pubbliche: riprendere oggetti deepsky in tempo reale

Molto spesso tengo delle serate pubbliche nelle quali mi piace mostrare in live view oggetti del profondo cielo, senza dover aspettare il tempo di acquisizione dato da una ccd “normale”. Pertanto nelle svariate prove che ho fatto mi sono trovato a prediligere le nuove camere di guida

abbinate a strumenti ai quali è possibile ridurre la focale in modo cospiquo senza tanti problemi di backfocus, ovvero i sempre attuali Schmidt-Cassegrain. Infatti ci si può abbinare un classico riduttore f/6.3 (purtroppo il meade f/3.3 non è più disponibile) oppure osare anche qualche altro riduttore più spinto, grazie al grande backfocus dello strumento e al piccolo sensore della camera.

Un esempio di riduttore economico e spinto, è il TSRED, disponibile da 31,8mm e 50,8mm, che riduce la focale di un fattore 0.5x. Quindi un f/10 diventa un f/5 e se magari ci allontaniamo un po’ con la camera, scendiamo anche di valore. La stessa cosa la possiamo fare con il riduttore f/6.3, ma tenendo conto che la distanza corretta di lavoro camera/sensore è di 85mm circa, quindi spingendosi più in fuori, possiamo avere un fattore di riduzione superiore.

Nelle mie serate, tenute spesso da centri cittadini, usando la Lodestar in particolare, con massimo 5 secondi di integrazione con un SC da 8″ o 11″ ridotto a f/5 circa, ero in grado di mostrare galassie, nebulose, etc, per la gioia del pubblico che non doveva aspettare dei lunghi tempi di acquisizione e integrazione. Ci sono in commercio delle camere analogiche molto sensibili (mintron, watec, etc), ma sinceramente dal mio punto di vista non convengono vista la sensibilità delle nuove camere di guida, dato che per usarle con il computer bisogna passare per un frame grabber, che ha dato noie a più di qualche mio cliente. 

Un esempio di configurazione: riduttore celestron f/6.3 con QHY5L-II mono

Per aumentare la distanza di lavoro camera/riduttore basta usare delle prolunghe T2 da 20 o 40mm, a seconda del fattore di riduzione richiesto.

I pezzi usati: riduttore celestron f/6.3, adattatore da filetto SC a T2 TSSC-T2S, adattatore da T2 a 31,8mm con filetto T2 lato camera TST2-1-T2L, camera QHY5L-II mono 

Attualmente uso questa configurazione su un CPC da 11″ con grande soddisfazione e devo dire che il pubblico apprezza molto il poter vedere in diretta quello che gli si sta raccontando, buona divulgazione!