Fotografia astronomica con meno di 200 euro

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La fotografia astronomica è giudicata, spesso a ragione, come un hobby molto costoso e complicato, accessibile solo a chi dispone di una certa disponibilità di denaro. Per fortuna questa regola è valida solo per chi vuole fare riprese al telescopio, un campo che rappresenta una delle possibili branche di questa entusiasmante attività. In realtà il cielo è così vasto e ricco di soggetti che non è necessario per forza di cose un telescopio super corretto e sorretto da una solida montatura equatoriale per effettuare scatti spettacolari.

La fotografia a grande campo di soggetti estesi come costellazioni, la Via Lattea, alcune galassie, ammassi aperti o fenomeni come la luce zodiacale e le aurore polari, a volte è più spettacolare delle riprese al telescopio e di certo permette di catturare eventi e fenomeni che nessuno strumento astronomico ci potrà mai regalare a causa del piccolo campo disponibile. A torto ritenuta la parente povera della fotografia astronomica, in questi ultimi anni la fotografia a grande campo si è guadagnata lo status di branca indipendente, e spettacolare, dell’astronomia.

Il mercato attuale prevede molte soluzioni in grado soddisfare sia chi è già esperto che i neofiti. Gli astroinseguitori, come lo Star Adventurer, sono accessori versatili, leggeri, precisi e tecnologicamente in grado di soddisfare le più disparate esigenze, come la creazione di spettacolari filmati time-lapse e la possibilità di essere montati su qualsiasi treppiede fotografico. Se abbiamo a disposizione la cifra richiesta per l’acquisto di un buon astroinseguitore e la nostra passione è già consolidata, allora non c’è niente di meglio per accompagnarci alla ricerca degli spettacoli e dei cieli più scuri del mondo, comodamente sistemato in un comodo zaino da portare ovunque.

Se invece siamo alle prime armi e non abbiamo a disposizione il denaro richiesto per l’acquisto di uno strumento che rappresenta il meglio per quanto riguarda le foto a grande campo, possiamo rinunciare a qualche comodità tecnologica, senza però dover rinviare la nostra voglia di fotografia astronomica. Alla fine, infatti, per fare fotografia a grande campo del cielo serve solo una cosa, oltre al cielo scuro: una piccola montatura che controbilanci il movimento della Terra e ci permetta di avere stelle puntiformi.

La soluzione più economica per fare fotografia a largo e medio campo (oltre alla reflex, che dobbiamo già avere!) è rappresentata proprio da una piccola montatura equatoriale motorizzata, magari semi-sconosciuta o sottovalutata, ma che nel silenzio generale fa il suo dovere senza troppi problemi. La EQ2 Astrofoto è un gioiellino che per il prezzo di vendita, minore di 200 euro, non ha eguali. Dotata già di un robusto treppiede e di tutti gli accessori per collegare sia una reflex che un piccolo telescopio, viene fornita con il motore in ascensione retta e una pulsantiera, il tutto alimentato a batterie.

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La EQ2 astrofoto è la montatura equatoriale motorizzata più economica per effettuare con successo fotografie a largo campo e lunga posa.

Ho utilizzato con successo questa configurazione per i miei viaggi intorno al mondo, dal deserto australiano alla tundra della Lapponia, passando per i cieli montani di mezza Italia. Una volta stazionata a dovere, con un po’ di pratica per sopperire alla mancanza del cannocchiale polare, il pacco batterie garantisce più di dieci notti di funzionamento e l’inseguimento è sufficientemente preciso per effettuare pose di durata illumitata fino a obiettivi da 20 mm di focale. Con obiettivi dell’ordine dei 55 mm si può arrivare a 10 minuti senza mosso. Addirittura, se ci colleghiamo un piccolo rifrattore da 60-70 mm f5-7 può garantire pose inseguite anche fino a un minuto di esposizione. Non sembra tanto, ma può consentire di ottenere risultati di tutto rispetto anche su soggetti telescopici, come la nebulosa di Orione, la Rosetta, la Testa di Cavallo, la Laguna e molti altri angolarmente estesi, il tutto senza utilizzare un’autoguida, senza cavi e senza disporre di corrente elettrica.

La EQ2 Astrofoto non sarà di certo la raffinata soluzione adottata dai moderni astroinseguitori, non ha un cannocchiale polare, è un po’ delicata, non può fare autoguida e non possiede elettronica, ma per iniziare a divertirsi e fare la necessaria pratica non ha eguali. E con meno di 200 euro siamo pronti per fare spettacolari scatti al cielo; perché l’importante, in molte cose della vita, è non permettere alla mancanza di denaro di fermare i nostri inestimabili sogni.

Orione ripreso con un obiettivo da 16 mm f2.8 dall’Australia su montatura EQ2 Astrofoto. 4 pose da 5 minuti.

Orione ripreso con un obiettivo da 16 mm f2.8 dall’Australia su montatura EQ2 Astrofoto. 4 pose da 5 minuti.

 

La grande nube di Magellano ripresa con un obiettivo da 85 mm f1.2. 22 scatti da 2 minuti.

La grande nube di Magellano ripresa con un obiettivo da 85 mm f1.2. 22 scatti da 2 minuti.

 

Al limite delle potenzialità della montatura EQ2 Astrofoto: la nebulosa Testa di Cavallo ripresa con un rifrattore acromatico 80 mm F400 mm. 167 pose da 30 secondi.

Al limite delle potenzialità della montatura EQ2 Astrofoto: la nebulosa Testa di Cavallo ripresa con un rifrattore acromatico 80 mm F400 mm. 167 pose da 30 secondi.

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